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Informazioni Offerte

Placet

La Placet è l’offerta di energia elettrica e gas naturale a libero mercato, con condizioni contrattuali predefinite da ARERA.

Scopri le Offerte PLACET

Autoletture

Per effettuare l’autolettura dell’energia bisogna recarsi nel vano dove è collocato il contatore e cliccare sul pulsante accanto al display finché non compaiono le sigle A1, A2, A3 (che corrispondono alle fasce di consumo F1, F2, F3 – la sigla sul display potrebbe cambiare in base al modello di contatore) e segnarsi i numeri corrispondenti.
Una volta in possesso delle letture del contatore bisogna registrarle nell’area riservata del sito di Greenius Srl accedendo con le proprie credenziali (nome e password). È possibile accedere alla propria Area Riservata anche tramite l’App My Greenius disponibile per iOS e Android.

Per effettuare l’autolettura del gas bisogna recarsi nel vano dove è collocato il contatore e leggere i numeri INTERI del contatore.
Se il contatore è MECCANICO è sufficiente leggere il contatore.
Se il contatore invece è ELETTRONICO bisogna agire sui pulsanti premendoli fino alla comparsa della sigla Vb (la sigla potrebbe cambiare in base al modello di contatore) e segnarsi il numero corrispondente.
Una volta in possesso della lettura del contatore bisogna registrarla nell’area riservata del sito di Greenius Srl accedendo con le proprie credenziali (nome e password). È possibile accedere alla propria Area Riservata anche tramite l’App My Greenius disponibile per iOS e Android.

Inviaci una mail con i dati corretti a autolettura@greenius.it e provvederemo direttamente da remoto alla rettifica dei dati.

L’autolettura deve essere comunicata tutti i mesi entro l’ultimo giorno del mese mediante l’area riservata del sito o l’App My Greenius.

Non preoccuparti, intorno al terzultimo giorno di ogni mese riceverai un promemoria via email per l’autolettura dei contatori, con le relative istruzioni.

Se anticipi l’inserimento dell’autolettura, i restanti giorni del mese saranno calcolati in base al tuo profilo di prelievo mensile.
Se posticipi l’inserimento dei dati potrai farlo massimo entro 3 gg dall’ultimo giorno del mese.

Bonus Sociale

È uno sconto sulla bolletta introdotto dal Governo, che permette un risparmio sui costi dell’energia.

Bonus Elettrico

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica se:

  • Appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • Appartenenti ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
  • Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico,

Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.

Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità.

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.

Quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione “Altre Partite“, l’avvenuta applicazione del bonus.

Per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi. 

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali per disagio economico, tra cui quello elettrico,  saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda
come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Per maggiori info,  consultare il sito: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm, oppure contattare lo ARERA al numero verde 800 166 654

Richiesta Bonus Disagio Fisico

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane)

  • Quali documenti servono per presentare la domanda? Per avere accesso al bonus, il cliente deve essere in possesso di:
    • un certificato ASL che attesti:
      • la situazione di grave condizione di salute;
      • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
      • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
      • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;
  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
  • il modulo B compilato;

è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Bonus Gas

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura gas se:

  • Appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • Appartenenti ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali (clienti domestici indiretti).

Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali per disagio economico, tra cui quello elettrico,  saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda
come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Per maggiori info,  consultare il sito: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm, oppure contattare lo ARERA al numero verde 800 166 654

Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).
Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall’Autorità entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
L’erogazione avviene con modalità differenti a seconda se la richiesta riguardi un impianto individuale (cliente diretto) o un impianto centralizzato (cliente indiretto).

  • Per i clienti diretti: l’erogazione avviene attraverso la bolletta del gas. Non avviene in un’unica soluzione ma l’ammontare annuo è suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione dell’istanza. Ogni bolletta riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento.
  • Per i clienti indiretti: l’erogazione avviene attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato erogato in un’unica soluzione. Il bonifico domiciliato è un sistema di pagamento per cui il titolare del bonus, a seguito dell’accettazione della domanda di bonus, recandosi presso un ufficio postale con il documento di identità e il codice fiscale ritira la somma di denaro cui ha diritto. I clienti indiretti che non hanno ritirato il bonifico domiciliato nei tempi stabiliti (i due mesi indicati nella lettera di SGAte), possono fare richiesta di riemissione del bonifico compilando l’apposito modulo reperibile presso gli uffici del comune o sul sito dell’Autorità. In tale modulo è possibile delegare per l’incasso del bonifico una persona diversa dall’intestatario della fornitura che ha effettuato la domanda di bonus.

Il cliente domestico diretto è il cliente che è direttamente titolare di un contratto di fornitura di gas naturale (fornitura individuale) per l’abitazione, a carattere familiare, di residenza.
L’intestatario del contratto quindi è sempre una persona fisica: la domanda di bonus può essere fatta solo dall’intestatario del contratto.

Il cliente domestico indiretto è il cliente che non è direttamente titolare di un contratto fornitura di gas naturale per l’abitazione di residenza ma utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas naturale di tipo condominiale (fornitura centralizzata).
In tale caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l’intestatario della fornitura centralizzata.
Il titolare del contratto della fornitura centralizzata può essere sia una persona fisica o anche una persona giuridica (il condominio).

Per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi. 

Per maggiori info, consultare il sito: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm, oppure contattare lo ARERA al numero verde 800 166 654

Canone Rai

Il Canone RAI è un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Il pagamento del canone è obbligatorio per chiunque possegga uno dei suddetti apparecchi. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al link dell’agenzia dell’Entrate.

 

Il canone viene addebitato sulla bolletta elettrica ai clienti titolari di utenze domestiche residenti. In base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2019, l’importo del canone televisivo ammonta a 90€ che sono suddivisi in 10 rate da 9€ addebitate da gennaio a ottobre.

Sono esonerati dal pagamento del canone:

  • I Cittadini con più di 75 anni e reddito annuo non superiore a 6.713€;
  • I Cittadini e/o famiglie che NON posseggono un televisore/ computer con linea internet/ smartphone;
  • I Titolari di un contratto di fornitura elettrica all’interno di un nucleo familiare in cui già un componente paghi il canone su un’altra utenza (ad es. se due coniugi posseggono due abitazioni, entrambe prime case, il canone Rai potrà essere addebitato solo sulla bolletta relativa a una delle due).

Chi rientra in una di queste tipologie deve scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate l’apposito modulo di Autocertificazione e restituirlo compilato secondo i tempi e le modalità.

Ulteriori dettagli e informazioni sul Canone RAI, sulle modalità di pagamento ed esenzione sono disponibili tramite:

Offerta Servizio Tutela

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